Fitofarmaco e Fitocomplesso

Posted by Domenica Mallone in Rimedi erboristici

 

alambiccoCiao a tutti,

è da un po’ che non scrivo più nulla sul mondo delle piante, ma ora sono di nuovo qui in piena forma e con tanta voglia di riprendere a scrivere i miei articoli.

Si sente parlare sempre più di fitocomplesso, ma cosa è? E che differenza c’è con il fitofarmaco? Cercherò molto in breve di spiegarvelo. Tenete però presente che, per approfondire il tema,  è consigliabile rivolgersi ad un farmacista.

C’è una parte di fitoterapia che ha un approccio tipicamente farmacologico e che tende a ricercare il singolo principio farmacologicamente attivo di una pianta per utilizzarlo da solo o elaborare un prodotto di sintesi, cioè il fitofarmaco.

Invece la maggior parte della fitoterapia, erboristeria e naturopatia, che considerano l’individuo come un’unità psicosomatica e non solo come un insieme di cellule, utilizzano l’insieme dei principi attivi contenuti nella pianta (principi farmacologicamente attivi e non attivi); questo insieme è denominato fitocomplesso. Queste discipline tengono in considerazione il fatto che le piante utilizzate nella loro totalità producono effetti diversi da quelli ottenuti usando i loro singoli principi attivi, e anzi le sostanze non farmacologicamente attive concorrono a determinare le azioni del fitocomplesso.

Il prossimo articolo parlerà della visione che ha il naturopata rispetto all’uso delle piante.

Puoi seguire i commenti su questo articolo tramite i feed RSS 2.0 Puoi lasciarmi un commento, oppure fare un trackback.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>