Fitofarmaco e Fitocomplesso
Posted by in Rimedi erboristici
è da un po’ che non scrivo più nulla sul mondo delle piante, ma ora sono di nuovo qui in piena forma e con tanta voglia di riprendere a scrivere i miei articoli.
Si sente parlare sempre più di fitocomplesso, ma cosa è? E che differenza c’è con il fitofarmaco? Cercherò molto in breve di spiegarvelo. Tenete però presente che, per approfondire il tema, è consigliabile rivolgersi ad un farmacista.
C’è una parte di fitoterapia che ha un approccio tipicamente farmacologico e che tende a ricercare il singolo principio farmacologicamente attivo di una pianta per utilizzarlo da solo o elaborare un prodotto di sintesi, cioè il fitofarmaco.
Invece la maggior parte della fitoterapia, erboristeria e naturopatia, che considerano l’individuo come un’unità psicosomatica e non solo come un insieme di cellule, utilizzano l’insieme dei principi attivi contenuti nella pianta (principi farmacologicamente attivi e non attivi); questo insieme è denominato fitocomplesso. Queste discipline tengono in considerazione il fatto che le piante utilizzate nella loro totalità producono effetti diversi da quelli ottenuti usando i loro singoli principi attivi, e anzi le sostanze non farmacologicamente attive concorrono a determinare le azioni del fitocomplesso.
Il prossimo articolo parlerà della visione che ha il naturopata rispetto all’uso delle piante.
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Ciao a tutti,