L`arte di sapersi rilassare
Posted by in L'arte di star beneCiao a tutti,
è da un po’ che non scrivo più articoli, ma con questo mi farò perdonare!
Ci eravamo lasciati dicendo che ognuno di noi ha la possibilità di imparare a costruire con le proprie mani la propria felicità, ma dobbiamo imparare a rilassarci, a pensare in positivo e ad amare di più.
A proposito di rilassamento, quando pensiamo al rilassamento ci viene subito in mente la possibilità di svuotare la mente sempre piena di pensieri, preoccupazioni, ricordi, etc.
Per la maggior parte di noi rilassarsi vuol dire, infatti, non pensare a niente, svuotare la mente dalle preoccupazioni, e quindi di conseguenza essere meno agitati, più sereni e tranquilli. E cosa facciamo per svuotare la mente? Per rilassarci? Cerchiamo di ritagliarci uno spazio nostro, dove non fare nulla (ad es. un bagno caldo) o di distrarci (c’è chi va in palestra, chi legge un libro, etc.); spesso però o non si ha l’occasione per fare tutto ciò o, ancora peggio, si ci può ritagliare quello spazio, ma non funziona: uno perchè lo spazio non è mai solo tutto nostro (ad es. ci sono i figli che disturbano, ci sono lavoretti di casa che sappiamo dover fare, etc.) e due perchè iniziamo a pensare a quello che dovevamo fare o che dovremo/dovremmo fare e quindi ci sentiamo più in tensione di prima, ci viene un mal di testa improvviso…
Sapete perchè non funziona, perchè non riusciamo a rilassarci, a spegnere la mente? Perchè adottiamo questa strategia, questo atteggiamento: DEVO FARE QUALCOSA PER RILASSARMI, DEVO RIUSCIRE A NON PENSARE, DEVO DISTRARMI, cioè è un atteggiamento DI OBBLIGO (ci obblighiamo a rilassarci, a non pensare) e che CI ALLONTANA da noi stessi.
L’obbligo e l’allontanamento da sé sono strategie sbagliate per fare accadere il rilassamento. Ho usato il termine accadere e non provocare proprio perchè non si può provocare il rilassamento con un atteggiamento di volontà, di sforzo, di obbligo, perchè questo provocherebbe ancora più tensione: è come se noi volessimo provocare il rilassamento con la tensione, è assurdo! Il rilassamento non è qualcosa che possiamo provocare, ma è qualcosa che accade spontaneamente mentre mi occupo di me stesso.
L’ atteggiamento giusto per far accadere il rilassamento è stare da soli in silenzio con se stessi in un spazio in cui niente ci disturbi, in cui possiamo lasciare andare le tensioni, possiamo lasciar fare al corpo e al respiro, e in cui possa accadere ciò che accade. E noi semplicemente stiamo li ad osservare cio’ che accade senza giudicare.
Ma dove stiamo portando la mente quando la facciamo stare su ciò che accade in quel momento? La stiamo portando nel presente. Ricordatevi, solo se la mente sta nel presente ritrova il benessere e la pace, se sta nel passato o nel futuro creiamo nostalgia, rabbia, tristezza, ansia, cioè malessere.
Cosa sta sempre nel presente di noi stessi?Il corpo e il respiro: loro non pensano a ieri, non pensano a domani, lavorano istante dopo istante, sono sempre nel presente; se la mente sta col corpo e col respiro sta anche lei nel presente, ecco perchè le tecniche di rilassamento usano il corpo e il respiro. E qui di seguito vi illustrerò una semplice tecnica di rilassamento basata su corpo e respiro, chiamata LA PALLINA DI LUCE.
“Mettetevi seduti comodi o sdraiatevi, chiudete gli occhi mettete la mano sinistra in un punto del corpo che in questo momento vi trasmette tensione, dolore (oppure portate su quel punto solo la vostra attenzione) e portate l’indice della mano destra sulla tempia destra e immaginate che sul polpastrello ci sia una pallina di luce colorata e iniziate ora a fare scivolare il dito da una tempia all’altra in modo da portare la pallina da una parte all’altra della fronte. Il movimento è lento il più lento possibile e la pressione del dito sulla fronte è leggerissima. Con gli occhi chiusi seguite il dito e se riuscite inspirate mentre andate vs sinistra ed espirate mentre andate a destra e ogni volta che espirate immaginate di lasciare andare la vostra tensione, dolore. Quando sentite di aver abbandonato le vostre tensioni e vi sentite più rilassati piano piano lasciate andare il coordinamento del respiro, degli occhi, fermate lentamente il movimento del dito, rimanete li ancora con gli occhi chiusi qualche istante fate qualche respiro profondo e poi aprite gli occhi”.
Nell’attesa del prossimo articolo, vi auguro buon rilassamento!
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